Dal cuore dell’Irpinia a un’impresa internazionale. L’eredità umana e imprenditoriale di un uomo che ha trasformato l’intuizione in realtà
Le origini e la formazione
Carmine Petrone nasce a San Nicola Baronia, in provincia di Avellino. È figlio di Raffaele, titolare dell’unica farmacia del paese. Durante l’infanzia, la famiglia si trasferisce a Napoli, dove Carmine cresce tra il rigore dello studio e i valori solidi della sua terra d’origine.
Frequenta il liceo classico. Prosegue il percorso universitario fino alla laurea in Farmacia. Un cammino accademico che segna il punto di partenza per un progetto più grande.
“Dopo le elementari ci trasferimmo a Napoli perché i miei genitori capirono che il paese non offriva occasioni adeguate”. Carmine Petrone, Il Roma, 26 gennaio 2026.
Con questa iniziativa, Pierrel conferma il proprio impegno nella valorizzazione del capitale umano, nella formazione delle nuove generazioni e nello sviluppo di competenze specialistiche fondamentali per la competitività del settore farmaceutico e del territorio.
Le prime scelte imprenditoriali
Dopo la laurea, Carmine inizia a lavorare nel settore farmaceutico come rappresentante per il marchio Bergamon. Un’esperienza sul campo che gli consente di comprendere dinamiche e opportunità, fino all’incontro decisivo con un operatore della Central Pharma.
Da lì nasce un’intuizione vincente: esportare farmaci nei Paesi europei.
Il ruolo della famiglia
Elemento centrale del suo percorso è la famiglia, in particolare la moglie Fernanda, sempre al suo fianco nei momenti cruciali.
“Il segreto del mio successo ha un nome: mia moglie Fernanda”.
– Carmine Petrone, Il Roma, 26 gennaio 2026.
Il figlio Raffaele Petrone inizia a lavorare con lui in giovane età, apprendendo direttamente sul campo. In seguito, anche Massimo, Pierluigi, si uniscono all’impresa, dando avvio a un passaggio generazionale sano e strutturato, che ha permesso all’azienda di evolversi senza perdere l’identità originaria.
L’espansione del Gruppo
Nel tempo, Carmine Petrone amplia il raggio d’azione dell’azienda:
- presenza in Europa, Africa e Medio Oriente,
- acquisizione e rilancio di farmacie storiche,
- creazione di un deposito farmaceutico specializzato, punto di riferimento per la distribuzione di farmaci termolabili, oncologici e innovativi.
Tra le decisioni più simboliche, l’acquisto di un terreno con vista su Posillipo per costruire la prima sede fisica della società.
“Mi presentarono due opportunità: acquistare la prestigiosa farmacia del Corso di Roma, o un terreno con vista su Posillipo. Nonostante l’offerta allettante della farmacia, ho optato per il terreno, spinto dalla mia passione per il verde”, – Carmine Petrone, Il Roma, 26 gennaio 2026.
I riconoscimenti
Nel 2009, per il suo contributo allo sviluppo dell’industria farmaceutica italiana, Carmine Petrone riceve uno dei riconoscimenti più prestigiosi: viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Un titolo che suggella non solo il suo successo imprenditoriale, ma anche la visione etica, la capacità di creare occupazione e di innovare rispettando le persone.
Un’eredità viva
Oggi, i valori e l’approccio umano di Carmine Petrone vivono in ogni progetto della Petrone Group, che conta oltre 1500 collaboratori nel mondo.
L’eredità di un uomo che non ha mai dimenticato da dove è partito, e che ha trasformato determinazione e umiltà in un modello di impresa riconosciuto a livello internazionale.
Leggi l’intervista completa su Il Roma




